Cosa spinge un medico a iniettarsi un batterio ignoto o a infilarsi un catetere nel cuore? Orgoglio? Follia? O una disperata forma di amore per l’umanità? Medicina Spericolata è un talk-show teatrale che trasforma la storia della medicina in un’epica avvincente - un’affascinante e necessaria “epica del ricercatore” - dove il rigore della divulgazione scientifica incontra l’improvvisazione comica e l’arte visiva.
Sul palco, la giornalista scientifica Silvia Bencivelli guida il pubblico alla scoperta delle vite di quegli scienziati che hanno usato il proprio corpo come laboratorio. Sono storie di "auto-esperimenti" nati spesso dallo sconforto di veder morire i pazienti senza poter far nulla.
A rompere gli indugi e a "mettere alle strette" la scienziata interviene Dario Vergassola. Con la sua ironia tagliente e il suo stile incalzante, Vergassola costringe la Bencivelli a rivelare i dettagli più scabrosi, umani e sorprendenti di queste imprese, trasformando una lezione di storia in un momento di intrattenimento colto e travolgente.
Il racconto non è solo parlato, ma immersivo. Le illustrazioni originali di Sergio d'Innocenzo ricostruiscono virtualmente un laboratorio d’altri tempi. Una vetreria rigorosamente in bianco e nero che evoca le atmosfere dei grandi classici della letteratura (da Mary Shelley a Stevenson) e regala allo spettacolo quel sapore sospeso tra il gotico e la parodia cinematografica alla Mel Brooks.
Ispirato a "Eroica, folle e visionaria" di Silvia Bencivelli (Bollati Boringhieri)
Illustrazioni di Sergio d’Innocenzo