Siamo abituati a pensarle come due sponde lontane: da una parte la matematica, rigorosa e astratta; dall'altra l'arte, libera e imprevedibile. E se fossero invece due facce della stessa creatività? I numeri primi, la serie di Fibonacci, la sezione aurea, i frattali sono strutture che ritroviamo ovunque: nelle infiorescenze di una pianta, nella cupola del Brunelleschi, tra le note di Messiaen, nelle pagine di Italo Calvino. Marcus du Sautoy, matematico dell'Università di Oxford e tra i più amati divulgatori al mondo, a partire dal suo ultimo libro La matematica della creatività (Bollati Boringhieri) ci guida alla scoperta dell'alfabeto nascosto con cui è scritto il mondo, in dialogo con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli. Per capire perché serve una mente creativa per fare nuova matematica - e perché la bellezza, spesso, ha una forma esatta.
Al termine performance dal vivo a cura del Conservatorio "G. Nicolini" di Piacenza: musica, elettronica e intelligenza artificiale si intrecciano in un attraversamento sonoro e visivo che chiude la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.