Ci siamo chiusi nelle nostre bolle convinti di guadagnarne in tranquillità, e intorno a noi intanto sono cresciute solitudine e indifferenza. Nel suo nuovo libro “Le voci degli altri”, Mario Calabresi va a incontrare chi si sente trasparente e dimenticato - una nonna rimasta l’unica italiana nel suo palazzo, un ragazzo che rinuncia all’odio che gli spetterebbe - e chi, ostinatamente, prova a costruire ponti senza la certezza di vincere. Ne parla con Franco Gabrielli, già capo della Polizia e autore di “Contro la paura”, che alla retorica dell’insicurezza oppone una sicurezza fatta di diritti e coesione. Lo scrittore che ascolta gli invisibili e l’uomo delle istituzioni che rifiuta di governare con la paura si confrontano così su una domanda comune: come si torna a vedere gli altri?
Modera Eva Giovannini