Dialogo tra Nicola H. Cosentino e Paolo Venturi.
Modera Marzia Foletti.
Perché ognuno possa tornare a sentire appieno la vita che scorre, e perché collettivamente si possano immaginare politiche pubbliche all’altezza delle transizioni in corso, non basta più capire e soddisfare i bisogni: serve scavare, andare più a fondo, tornare a indagare i desideri, cioè le aspirazioni che muovono persone e comunità. Il dialogo intreccia lo sguardo narrativo di Nicola H. Cosentino — che nel suo ultimo romanzo mette in scena una mappa dei desideri come bussola esistenziale — e la prospettiva di Paolo Venturi sull’innovazione sociale: dal “fare spazio al desiderio” come leva di giustizia e cambiamento al neomutualismo come infrastruttura civica che trasforma aspirazioni condivise in servizi, luoghi e istituzioni più giuste. Un confronto sullo stare bene, con se stessi e con gli altri in società, in cui una nuova economia civile passa per un nuovo ascolto profondo: come si fanno i conti con i propri desideri? e come si ascoltano i desideri di una comunità?