Dialogo tra Chiara Barzini, Massimo Gargano e Marcello Pera.
Modera Chiara Piotto.
È finito il mito dell’abbondanza. Il mito delle risorse che non si esauriscono. Tra queste, la prima e forse più preziosa è l’acqua. Quando scarseggia ne risentono tutti: ogni cittadino, ogni impresa, ogni territorio. Ed ecco allora che con la scarsità emergono gli interessi contrastanti, e la logica del conflitto rischia di prevalere su quella della cooperazione. In un Mediterraneo che alterna siccità e alluvioni, serve capire come distribuire una risorsa finita — tra campi, città ed ecosistemi — senza trasformare l’emergenza in una frattura politica permanente. L’acqua diventa in questo modo un grande banco di prova, non più soltanto per aree geografiche del mondo dove l’acqua è da sempre stata contesa, ma per le nostre stesse democrazie. Al Festival ne discutono Massimo Gargano e Marcello Pera, assieme a Chiara Barzini, che nel suo ultimo romanzo “L’ultima acqua” (Einaudi, 2025) racconta la storia incredibile dell’acquedotto di Los Angeles.